Come stanno i Giovani oggi? Scenari del Benessere Giovanile
Data dell'evento:
Giugno 4, 2026
Orario dell'evento:
20:30 CEST
Luogo dell'evento:
Aula Magna scuola Valerga, Corso Europa 30, Loano, Savona, 17025, Italia
Event Description
Per rispondere a una domanda fondamentale non bastano le sole teorie astratte o i dati statistici. È necessario unire i puntini, incrociare gli sguardi e, soprattutto, guardare i ragazzi nella loro complessità quotidiana.
I giovani manifestano oggi un profondo bisogno di essere visti, ascoltati e compresi all’interno delle loro dinamiche di vita. Per questa ragione, il Centro Famiglie Eufonia con gli operatori di Non Parto di Testa APS, promuove un appuntamento che non vuole essere un monologo cattedratico, bensì un vero e proprio tavolo di confronto orizzontale e un dialogo aperto a tutta la cittadinanza.
L’obiettivo centrale è mettere in rete le risorse del territorio, facendo dialogare e camminare insieme l’istituzione scolastica, la componente clinica, le famiglie e il ricco tessuto associazionivo locale. Ognuno porterà il proprio specifico spaccato quotidiano, ma il vero valore sarà farlo INSIEME.
🗣️ Interverranno e condivideranno il loro sguardo:
- Saluto delle Istituzioni (Comuni di Loano, Albenga, Finale Ligure e Ambiti Territoriali Sociali).
- Dott.ssa Lara Catanese (Psicologa Psicoterapeuta, Coordinatrice del Centro Famiglia Eufonia – APS Non Parto di Testa).
- Dott.ssa Eleonora Guidubaldi – Dott.ssa Martina Gallione (Ostetrica e Psicologa Psicoterapeuta Operatori Centro Famiglia Eufonia).
- Dott.ssa Silvia Zecca (Pediatra di Famiglia – Segretario Nazionale FIMP).
- Dott. Erik Lagolio (Medico di Famiglia – Segretario Provinciale SIMG).
- Prof. Mosè Laurenzano (Dirigente Scolastico dell’I.C. Loano-Boissano e I.S. Falcone)
- Prof. Daniele Scarampi (Dirigente del Polo Finalese).
- Dott.ssa Silvia Console (Psicologa Psicoterapeuta Scolastica).
- Le Associazioni Partner: Non Parto di Testa APS, Associazione A Cielo Aperto, YEPP Loano e YEPP Albenga APS.
Alla fine degli interventi sarà lasciato ampio spazio al dibattito e alle domande dal pubblico (genitori, insegnanti, educatori e ragazzi) per tessere insieme una vera comunità educante.
